lunedì 1 marzo 2010

(WHFB) In arrivo a maggio: rinforzi degli Orchi e Goblin!

Gli Orchi e Goblin sono un flagello sul mondo di Warhammer, una fonte costante ed inarrestabile di violenza e massacro. Dalle Malelande e da innumerevoli altri angoli oscuri del globo si adunano, combattendo fra di loro in brutali conflitti che servono solo ad aumentare il loro desiderio di violenza e a prepararli per il ' vero divertimento'.

Una volta che i pelleverde hanno raccolto guerrieri sufficienti, si uniscono sotto un leader crudele, o sotto un leader particolarmente crudele o astuto (preferibilmente entrambi), e scatenano la loro piena furia sui reami civilizzati tramite una Waaagh!, cioè una selvaggia crociata che percorre i confini e le nazioni senza nessun scopo se non il massacro e la ricerca di battaglie ancora più grandi e cruente.

Questo maggio i giocatori degli Orchi e Goblin hanno ben donde di gioire, poiché le loro armate vengono rafforzate da stupende nuove uscite. È tempo di prendere il libro degli eserciti e dare l'ultima mano di colore alle tue unità di pelleverde... sono in arrivo modelli molto zpazzozi.

Per tutti i dettagli controlla il sito Games Workshop nel mese di Aprile e, per carità di Gork (o forse Mork), ricorda di acquistare una copia di White Dwarf di maggio!

fonte: Games-workshop.com

sabato 27 febbraio 2010

(Mmorpg) Il capo di World of Warcraft in Cina si dimette.

La notizia sta facendo il giro del mondo: il responsabile di World of Warcraft in Cina si è dimesso.


Non è ben chiaro il motivo che ha spinto a tale decisione (come d'altra parte non è chiaro nemmeno quale fosse la stessa funzione del "capo" di World of Warcraft in Cina), ma questa giunge in seguito ad una serie di problemi in cui l'MMO - estremamente popolare in Asia - è incorso in quest'ultimo periodo.

Le dimissioni di Li Riqiang giungono infatti dopo alcuni blocchi imposti al gioco in Cina a causa di problemi legali per il gestore locale NetEase, che comunque era infine riuscito a risolvere gli intoppo e portare l'espansione The Burning Crusade anche nella Repubblica Popolare. Al momento non ci sono sostituti designati per il ruolo di project chief, attendiamo eventuali aggiornamenti.

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fonte: Multiplayer.it


(Events) Il nuovo GdR-Shop.

La voce girava fin dallo scorso novembre, quando a Lucca Games lo staff della Asterion Press aveva annunciato di voler dare vita, assieme ad altre entità dell'ambiente, ad un non ben specificato portale internet che fungesse da negozio online (Link).

Ebbene il progetto è alfine giunto a maturazione...


Nasce così GdR-Shop.

Il sito è di fatto un negozio online dedicato esclusivamente ai giochi di ruolo italiani prodotti dai più importanti editori del nostro paese.

La limitata selezione di case e titoli ha permesso di creare una struttura molto comoda e dettagliata, con sezioni dedicate ad ogni singolo manuale direttamente visibili da un menù alla sinistra dello schermo.

Asterion è ovviamente presente ed in testa alla lista, seguita (in rigoroso ordine alfabetico) da Coyote Press, Inspired Device, LimanaUmanita, Narrattiva, Stratelibri e Wyrd Edizioni.
A breve si aggiungeranno anche Janus Design e, si può supporre, anche altri che al momento risultano assenti dalla lista.

Il sito comprende inoltre un Blog usato per le ultime news.
Apprendiamo da esso notizie molto interessanti, come la promozione che offre lo sconto del 10% su tutti i prodotti fino al 31 marzo 2010.
Oppure come l'annuncio che a PLAY2010 verrà presentato il nuovo gioco della Coyote: Solipsist.

Andando a ben spulciare i dettagli di questo negozio online si scoprono anche altre ragioni per cui "l'unione fa la forza", come le spese di spedizione gratuite per gli acquisti a partire da 40€, oltre all'ottima visibilità data a titoli altrimenti poco noti al grande pubblico di giocatori di D&D e Vampiri.

Insomma a giudicare da quanto visto fin'ora si tratta non solo di un ennesimo negozio online, ma altresì di un'interessante iniziativa che pare possa portare concreti vantaggi tanto agli editori quanto ai giocatori italiani.

fonte: Gioconomicon.net


(Intervista) DragonLance, TSR e il dipinto preferito: intervista a Larry Elmore.

Larry Elmore (nella foto qui accanto al lavoro nel suo studio) è certamente uno dei disegnatori ‘vecchia scuola’ più famoso tra gli appassionati di giochi di ruolo, soprattutto per il suo lavoro seminale su Dungeons & Dragons Classico e DragonLance a cui ha dato gran parte del look dell’Eta d’Oro del gioco di ruolo da tavolo. Il quotidiano Chattanooga Times Free Press ha pubblicato una lunga intervista al grande Maestro dove si parla ampiamente delle origini della sua passione per il disegno, del lavoro alla storica TSR e di molto altro ancora. Con ogni probabilità il Maestro concederà anche una intervista che sarà pubblicata nel numero 28 di DM Magazine.

fonte: Infoludiche.org

(RPG) Gioco di ruolo all’antica: esce l’edizione italiana di Dungeonslayers.

Wild Boar ha annunciato ufficialmente che a partire da oggi è disponibile gratuitamente sul proprio sito l’edizione italiana di Dungeonslayers - Un gioco di ruolo all’antica, il secondo esponente del movimento ‘retro’ a fare la sua uscita in italiano. Contrariamente al solito, Dungeonslayers non è di origine anglosassone ma arriva dalla Germania e ha già conosciuto una versione inglese, una francese e prossimamente anche una in polacco (ma curiosamente manca una in tedesco). Il sito Internet del gioco ha anche una serie di risorse e materiali aggiuntivi, in inglese, dedicati a questo gioco (perfino un documento per passare dalla versione 3.0 alla versione 3.5) che Wild Boar annuncia saranno tradotti - un po’ alla volta - anche in italiano. Per ora è già pronto lo Schermo del Gamemaster. Interpellato su una possibile pubblicazione cartacea del piccolo gioco (sono solo venti pagine) Luca Volpino, dominus di Wild Boar, ci ha detto che la cosa “non è del tutto impossibile” ma si tratta di una questione “complessa” legata a diritti e licenze. Per ora gli appassionati di gioco retro e cultori della carta stampata devono accontentarsi di Labyrinth Lord.

fonte: Infoludiche.org

martedì 16 febbraio 2010

(Movies) Alice in Wonderland... non è tratto dai libri di Carroll.

Linda Woolverton lo dice chiaro e tondo: l'Alice in Wonderland di Tim Burton non è tratto dai romanzi di Lewis Carroll, ma è una storia originale ispirata al poemetto Jabberwocky. E svela alcuni spoiler...

Fonte: Hero Complex

Geoff Boucher ha intervistato per il blog del Los Angeles Times Hero Complex la sceneggiatrice di Alice in Wonderland Linda Woolverton, molto nota per aver scritto film come La Bella e la Bestia e Il Re Leone.

Il punto importante che la Woolverton tiene a sottolineare è che il film NON è tratto dai romanzi di Lewis Carroll, nonostante il titolo lasci intendere il contrario. Nell'intervista, che vi proponiamo in una versione sintetizzata, sono presenti diversi SPOILER sulla trama...

Una delle sfide più difficili dell'adattare Lewis Carroll è la natura vagabonda delle avventure di Alice, che non le lega alle caratteristiche di un film. La tua storia per l'Alice in Wonderland di Burton, tuttavia, è decisamente diversa dal romanzo. E' una sorta di sequel, giusto?
In realtà non ho mai pensato al film in questa maniera, ma in realtà si tratta esattamente di questo. E' un sequel. Prima di tutto non avevo alcuna intenzione di rifare Lewis Carooll. A me interessava rispondere alla domanda "Cosa succederebbe se Alice fosse cresciuta e tornasse a Wonderland?", ecco cosa mi ha avvicinato al progetto. La vera sfida.

Alice in WonderlandCome sei stata coinvolta nel progetto?
Avevo questa idea di lei cresciuta che tornava indietro, e la stavo proponendo da un bel po'. Poi i produttori Suzanne, Jennifer Todd e Joe Roth decisero di proporre alla Disney la cosa. Scrissi una bozza di script, Tim Burton la lesse e decise di girare il film. Ho visto tutti i suoi lavori, sono - come tutti - una sua enorme ammiratrice, una fan. Ero molto in apprensione all'idea di lavorare con lui, e invece è stata la migliore esperienza che abbia mai avuto. Ti lascia fare il tuo lavoro, e lui fa benissimo il suo, ad esempio ha dato molto più colore ai personaggi, in particolare al Cappellaio Matto: ha lavorato assieme a me per dargli sfumature più ricche e profonde.

Quali sono le differenze principali con il mondo di Carroll come lo conosciamo? Hai creato dei personaggi dal nulla?
Due cose sono decisamente lontane dal mondo originale di Carroll. Il concetto dell'Oraculum, che è un calendario senza fine e praticamente è un oracolo. Ogni giorno, a Wonderland, è differente dai precedenti. I giorni non si susseguono come nella nostra settimana. Ogni giorno ha un nuovo nome. L'idea dell'Oraculum, che dice a tutti cosa succederà in quel giorno in particolare, è inedita. Ci serve per dare una scansione alla storia. L'altra cosa che ho creato è il cane e la sua famiglia, aiutano Alice durante la storia. E' un cane che inizialmente tradisce il Cappellaio, poi si sente molto in colpa e decide di aiutare Alice per il resto della storia. La sua famiglia è in ostaggio... e alla fine... beh non voglio rovinare la sorpresa.

Alice in WonderlandHai usato degli spezzoni dei libri di Carroll in alcune sequenze?
I personaggi sono tratti dai libri ma - tranne nella scena in cui cade nella tana del Bianconiglio - non ci sono scene tratte dai due libri, per quanto riguarda la storia. Anzi, l'influenza maggiore che ho avuto è il poemetto Jabberwocky. E' scritto in un linguaggio nonsense. E' da lì che arriva il personaggio draghesco del Jabberwocky, quello che Alice deve sconfiddere. E da lì arriva anche il BanderSnatch (GrafoBrancio nella versione italiana), e tutti i toni del linguaggio del Sottomondo, che abbiamo creato appositamente. Anche la spada di Alice arriva lì. E' stato quello il mio trampolino di lancio.

Credi che il fatto che abbiate chiamato il film Alice in Wonderland nonostante non sia tratto dal romanzo di Carroll causerà qualche problema con il pubblico?
Sono sicura di sì. E' stata una mossa audace. Non so perché l'ho fatto, che diavolo mi è preso? [ride] Non sto scherzando, mentre scrivevo mi chiedevo chi mi credevo di essere. Un giorno, a Londra, stavo camminando e ho incrociato una statua di Lewis Carroll. E ho pensato: "Linda, in che guaio ti stai cacciando?" Posso solo dire che non ho avuto l'ambizione di ricreare il suo lavoro. Spero che il film spinga i bambini che non hanno letto i libri a iniziare a leggerli.

Adattato da Linda Woolverton (Il Re Leone), il film vede tra gli interpreti principali Mia Wasikowska nel ruolo di Alice e Johnny Depp nel ruolo del Cappellaio Matto.

Trovate il cast completo, la trama, la galleria, le locandine e i video del film nella scheda di Badtaste.it.

Il film uscirà il 3 marzo 2010 anche in stereoscopia 3-D.

lunedì 15 febbraio 2010

(Wargame) In arrivo! Guerra dell'Anello: Schiere da Battaglia.

A Maggio le armate della Terra di Mezzo marciano in guerra, con in testa i più potenti eroi di Guerra dell’Anello. Queste formazioni guerriere sono note come Schiere da Battaglia, potenti unità comprendenti guerrieri leggendari e possenti eroi che sono molto più della somma delle parti. Guerra dell’Anello: Schiere di Battaglia è un supplemento di 80 pagine che include tutto ciò di cui hai bisogno per includere schiere da battaglia nella tua armata. Ci sono schiere da battaglia incluse per tutte le armate, dai Cavalieri dell’Ovestfalda ai Corsari di Dalamyr, quindi non importa cosa stai collezionando, c’è la schiera da battaglia adatta a te. Il libro include anche nuovi destini e fatalità e ha molti consigli hobbistici per modificare e dipingere le tue schiere da battaglia personali.

Oltre al supplemento, Schiere da Battaglia sarà accompagnato da una fantastica gamma di miniature Citadel. Queste verranno rivelate sul numero di White Dwarf di aprile e qui sul sito Games Workshop, quindi tieni gli occhi aperti per ulteriori informazioni.

Guerra dell'Anello: Schiere da Battaglia

fonte: Games-workshop.com

(Videogame) I tre Command & Conquer originali scaricabili gratis.

Per festeggiare il prossimo arrivo di Command & Conquer 4, atteso per il 16 marzo come conclusione definitiva della saga dedicata al Teberium, EA ha deciso di offrire il download gratuito dei primi tre capitoli della serie.

Dal sito ufficiale della serie Westwood/EA sono dunque ora scaricabili Command & Conquer, Command & Conquer: Tiberian Sun con Firestorm e Command & Conquer: Red Alert, il tutto gratuitamente. Si tratta di giochi ovviamente un po' datati a questo punto, ma vere e proprie pietre miliari del genere strategico in tempo reale.

Potete dunque dirigervi a questo indirizzo e fare incetta di Command & Conquer.

fonte: Multiplayer.it

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